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Esempi di configurazione per la trasmittente MC-24

Andrea Montefusco

6 maggio 2001, aggiornato febbraio 2008

Abstract:

La trasmittente MC-24 della nota casa tedesca è utilizzata da molti aeromodellisti perchè rappresenta un ottimo compromesso tra prezzo e funzionalità; inoltre è interoperabile con il materiale di altre case costruttrici di materiale per il volo radiocomandato. L'unico difetto, segnalato numerose volte dai vari recensori su riviste e siti Internet, è che il manuale di istruzioni completo viene pubblicato solo in lingua tedesca (non contando le traduzioni parziali e senza illustrazioni messe a disposizione in lingua italiana ed inglese). Il comportamento della casa costruttrice è veramente al limite dell'autolesionismo commerciale ma questa è la realtà; che io sappia, e mi piacerebbe essere smentito, il distributore italiano non ritiene opportuno sanare la situazione con una traduzione in italiano ritenendo sufficiente il testo di aiuto in linea e la traduzione parziale a cui si faceva cenno sopra.

1 Introduzione

Per descrivere in dettaglio in funzionamento di una trasmittente come la MC-24 sarebbe necessario un intero volume e neanche tanto piccolo. E' pur vero che la maggior parte degli utenti non avrà mai necessità di usufruire di tutte le funzioni disponibili: per esempio sono pochi quelli che posseggono sia modelli ad ala fissa che rotante.

L'ultima edizione, in lingua italiana, di un manuale di istruzioni di una trasmittente simile alla MC-24 risale a quella del manuale della MC-18 fatta dall'importatore italiano di allora: credo che questo manuale, veramente ben fatto, sia stato il punto di partenza per molti utenti che non conoscono la lingua tedesca. In esso sono riportati degli schemi a blocchi che descrivono il funzionamento della trasmittente meglio di mille parole e che non compaiono più neanche nell'originale in tedesco della MC-24.

Purtroppo non conosco il tedesco talmente bene da poter tradurre rapidamente il manuale originale: mi sono quindi arrangiato alla meno peggio con il già citato manuale in italiano della MC-18 e con l'unica parte utile della traduzione in inglese del manuale della MC-24, la tabella di corrispondenza tra i codici funzione dalla MC-24 e quello della MC-20/MC-18.

Questo articolo è stato scritto in base alle mie esperienze personali per fornire una base di partenza per i nuovi utenti della MC-24 e per fornire una base di discussione per eventuali miglioramenti; tutti le configurazioni sono state provate su dei modelli reali e collaudate in volo.

Fra il sottoscritto e la casa costruttrice non esiste alcun legame che non sia quello dovuto al fatto che la mia MC-24 l'ho regolarmente acquistata e pagata di tasca mia e non ricevuta in dono o in prestito per una recensione.

L'autore non si assume nessuna responsabilità per eventuali danni a cose e/o persone che dovessero derivare dall'applicazione dei suggerimenti qui contenuti.

2 Misurare il tempo di funzionamento del motore

In questo primo esempio vedremo come configurare la MC-24 per misurare automaticamente il tempo di funzionamento del motore: alla fine del volo e' sufficiente leggere sul display il tempo motore che si e' effettuato: non sono necessarie manovre manuali; il tipo di motore e' indifferente, queste note valgono per qualunque motore anche elettrico ad azionamento non proporzionale (tutto/niente). Nel caso il motore sia elettrico, durante la fase di configurazione e' necessario scollegare il motore o almeno togliere mozzo elica,elica ed eventuale ogiva.

Per capire questa tecnica e' necessario conoscere la funzione di commutazione tramite canale.

Nella trasmittente MC-24 esiste il concetto, introdotto a partire dalla precedente MC-18, di interruttore comandato dal canale. Esistono otto interruttori (o funzioni di commutazione) il cui stato (aperto/chiuso) non e' determinato dalla posizione meccanica di un interruttore reale (posizionato sul pannello del trasmettitore) ma dalla posizione di uno stick di un canale.

Questi interruttori sono denominati G1, G2...G8; la loro associazione con un certo canale si puo' predisporre con la funzione 42 Funzioni di commutazione tramite canale. Si noti che, perlomeno nel mio esemplare di MC-24, la funzione 42 e' erroneamente denominata Posiz. Servi.

Nel nostro caso dobbiamo associare un interruttore Gx qualunque, scegliamo il G2, al canale 1 che e' quello del motore. Con il comando rotary o il primo pulsante a sinistra selezioniamo la seconda riga, quella del G2. Poi dobbiamo scegliere il canale associato, prima premendo il tasto SEL della seconda colonna e poi azionando il rotary finche' non compare Canal 1. A questo punto basta spostare di qualche tacca la leva del motore dalla posizione del minimo e premere STO: quella scelta sara' la soglia di commutazione dell'interruttore G2. Spostando la leva verso il massimo si vedra' l'icona dell'interruttore posta all'estrema destra, chiudersi.

A questo punto occorre spostarsi nella funzione 42 Orologi (gen.): qui selezioniamo la riga Sopra dove premendo SEL e usando il rotary scegliamo Tempo Mot.; poi premiamo il tasto inferiore destro (quello posto sotto l'icona dell'interruttore) comparirà la scritta Interr. selezionato in posizione ON (altri interr: ENTER). Quelli che a noi interessano qui sono proprio gli altri quindi premiamo ENTER, compare la lista dei famosi G1..G8; con il rotary scegliamo G2 e premiamo di nuovo ENTER.

A questo punto verifichiamo il funzionamento tornando nel pannello principale: in altro a destra sarà già presente l'indicazione del tempo motore. Portiamo la leva del motore in posizione di minimo e premiamo CLEAR: a questo punto avanzando la leva verso il massimo il conteggio del tempo motore inizierà, rimettendo nella posizione di minimo si fermerà.

Questa configurazione la utilizzo su tutti i miei modelli a propulsione elettrica.

3 Flaperoni

In questo caso si tratta di utilizzare gli alettoni di un modello a motore come flaps per il decollo e l'atterraggio.

Nel volo normale, senza flap, gli alettoni hanno il consueto movimento antisimmetrico: per virare a destra si alza l'alettone destro e si abbassa il sinistro, per virare a sinistra il movimento e' al contrario. Questo movimento si ottiene normalmente con un solo servomeccanismo che comanda tutte e due gli alettoni: se si è disposti ad installare un servomeccanismo per ogni alettone, si può configurare la trasmittente in modo da ottenere anche un movimento simmetrico come flap mediante un comando proporzionale a cursore o un interruttore. L'esempio qui riportato utilizza un interruttore a tre posizioni.

Per ottenere questo comportamento è necessario comprendere il meccanismo della miscelazione di più comandi su un canale.

Innanzitutto e' bene dire che un comando e' il segnale di uscita da un qualunque dispositivo della trasmittente, una leva (stick), un cursore o un interruttore a levetta mentre un canale e' il segnale che si ottiene sulla ricevente e che aziona un solo servomeccanismo. Nei radiocomandi tradizionali (non dotati di computer nella trasmittente) ad ogni comando corrisponde un canale: è possibile elaborare il segnale del comando in forma semplice nella trasmittente (inversione, riduzione della corsa ecc.) ma la corrispondenza è sempre uno ad uno.

Nelle trasmittenti moderne, invece, con un solo comando è possibile controllare più canali: per esempio con la leva degli alettoni oltre a comandare il canale degli alettoni si può, contemporaneamente, comandare il timone verticale: questa caratteristica va sotto il nome di miscelazione. Un segnale di comando si sovrappone (mediante un'operazione di somma algebrica) a quello di un altro. Nel nostro caso il comando di un canale non utilizzato (per esempio il 12) viene aggiunto al canale degli alettoni sotto il controllo di un interruttore in modo da poter disabilitare il tutto rapidamente.

Io ho usato un comando a levetta perche' di più facile attivazione ma nulla vieta di usare un comando a slitta.

La prima configurazione necessaria e' quella per l'impiego di due servomeccanismi invece di uno per il comando degli alettoni. Nella funzione 22 Abbinam. servi nella seconda riga premendo SEL ed agendo sul rotary si seleziona la modalità 2 AL: i cavetti di collegamento dei due servi alettoni devono essere collegati sulla ricevente rispettivamente il servo dell'alettone sinistro all'uscita 2 quello del destro sul 5.

A questo punto si passa alla funzione 72 Miscelaz. Libere: qui si sceglie la prima riga, poi premendo il tasto SEL nella colonna da (la terza da sinistra), selezioniamo il canale che verrà miscelato con gli alettoni: io utilizzo un canale comandato da un interruttore a tre posizioni in modo da avere a disposizione due gradi di deflessione, uno per il decollo ed un altro per l'atterraggio.

Premendo il tasto SEL nella colonna successiva selezioniamo il canale su cui agisce la miscelazione e cioè il 5. Poi premendo il tasto SEL nella colonna con l'icona dell' interruttore, si sceglie l'interruttore che controllera' l'inserimento della miscelazione: conviene al solito predisporre prima l'interruttore nella posizione in cui la miscelazione sarà disinserita.

A questo punto bisogna premere l'ultimo tasto a destra (icona con la freccia): fate attenzione che la posizione dell'interruttore sia su ON altrimenti non vedrete il menu dove si impostano i valori della miscelazione. Qui l'idea è di sommare a tutti e due i canali che controllano i due servomeccanismi degli alettoni, un altro canale in modo da causare una deflessione all'unisono (verso il basso !) degli alettoni

Posizionare il comando del canale nella posizione in cui i flaps sono retratti: agendo sulla leva si vedra' la linea verticale corrispondente muoversi da destra sinistra: premere quindi il tasto SYM e, usando il tasto rotary, portare il valore della miscelazione a -50%; poi premere il tasto STO per memorizzare l'offset: si vedrà la linea inclinata, che rappresenta lo spostamento sovraimposto al canale di uscita, spostarsi in verticale in modo che il lo spostamento sia nullo nella posizione attuale del comando: siccome il comando era stato lasciato nella posizione di flap retratti, vedremo gli alettoni riportarsi in posizione neutra.

Se gli alettoni/flaps si alzano invece di abbassarsi impostare la miscelazione a +50%.

E' consigliabile collaudare in volo questa configurazione inserendo i flaps da una quota di sicurezza: in particolare potrebbe verificarsi una certa tendenza a cabrare nel momento in cui si abbassano i flaps alla massima deflessione (atterraggio): in tal caso e' possibile compensarla creando un'altra miscelazione dello stesso canale usato per comandare i flaps con il canale dell'elevatore in modo da dare un leggero comando a picchiare.

Questa configurazione è da me utilizzata su un modello Ready con motore da 6,5 cm cubici.

4 Tuttala

In questo genere di modelli abbiamo due sole parti mobili, una per semiala, che svolgono contemporaneamente la funzione di alettoni e di elevatori. Ovviamente è necessario montare due servomeccanismi, uno per parte mobile.

La MC-24 prevede esplicitamente il modello tuttala, per cui, immaginando di partire da una memoria completamente libera, si sceglie dapprima come tipo di modello l'ala fissa selezionando l'icona con la sagoma dell'aeroplanino, poi si seleziona la funzione 22 Abbinam. servi . Dopo aver premuto il tasto SEL, agendo sul rotary si sceglie Tuttala/delt nella riga inferiore compare automaticamente 2 AL il che indica che il trasmettitore è predisposto per usare due servomeccanismi per gli alettoni: le uscite della ricevente che devono essere utilizzate sono la due e la cinque (per il servo sinistro e quello destro rispettivamente).

In questo tipo di modello è molto utile predisporre anche un'altra configurazione disponibile sulla MC-24 e in genere sulle radio computerizzate (ed anche su alcuni modelli senza computer): il funzionamento esponenziale degli alettoni. Il termine esponenziale e' riferito alla funzione matematica che stabilisce la posizione della squadretta del servomecanismo in relazione alla posizione dello stick: normalmente questa funzione ha una relazione lineare; spostando la leva di un angolo doppio anche il movimento del servo raddoppia. Con certi modelli è utile alterare questo comportamento in modo da ottenere che il movimento del servomeccanismo sia esaltato quando lo stick raggiunge la zona del fondo corsa.

Selezioniamo quindi la funzione 33 Dual Rate / Expo, il cursore è già posizionato sulla prima riga (Alettoni); premendo il penultimo tasto da destra (quello con l'icona dell'interruttore) ci viene richiesto di scegliere un interruttore con cui si potrà attivare a piacere la funzione (se non avete mai utilizzato in volo questa funzione conviene decollare senza, per poi fare qualche esperimento a quota di sicurezza).

Scelto l'interruttore bisogna premere il tasto SEL (l' ultimo a destra), per poi, con il comando rotary, impostare la quantita' di esponenziale cioé di quanto si discosta la funzione da quella lineare. Nella parte destra del display viene visualizzato un grafico che rappresenta la funzione: agendo sullo stick degli alettoni si vede la linea verticale spostarsi a destra e a sinistra, cosi' si può valutare direttamente l'entità della modifica apportata.

Da notare che la funzione con l'interruttore a riposo non deve essere necessariamente lineare: in altre parole tramite l'interruttore si può scegliere tra due funzioni esponenziali diverse.

L'entità dell' esponenziale dipende dalle preferenze di ciascuno: quindi bisogna sperimentare finchè non si ottiene una rispondenza ottimale ai comandi.

Questa configurazione e' da me utilizzata su un modello tuttala Razor con motore classe 400.

5 Configurazione freni aerodinamici/butterfly comandati dalla leva del gas nei moto alianti elettrici

Durante la realizzazione di questa configurazione e' necessario scollegare il motore elettrico o almeno togliere il mozzo dell' elica, l'elica e l' eventuale ogiva.

In questo genere di modelli il motore elettrico viene usato per (ri)salire ad una certa quota e poi veleggiare: l'utilizzo avviene quindi con modalita' tutto-niente o al piu' con tre livelli di potenza: spento, mezzo motore, motore al massimo.

Diventa allora conveniente realizzare una configurazione della trasmittente che, se appena piu' complicata delle precedenti, consente l'utilizzo per il comando del motore di un comando con interruttore a due o tre posizioni, lasciando cosi' libera la leva destra (quella del comando motore senza ritorno automatico al centro) per il controllo dei freni aerodinamici.

La soluzione piu' rapida e' quella di scollegare il regolatore dall'uscita del canale 1 della ricevente e spostarlo su un altro canale libero per esempio il 12; sulla trasmittente si dovrà predisporre un interruttore a tre posizioni sull' ingresso corrispondente; tuttavia questa soluzione non e' sempre possibile perche' non e' detto che ci sia un canale in piu' disponibile. Per esempio nei miei piccoli alianti con alettoni (senza flap) usavo delle semplici riceventi a cinque canali

quindi questa soluzione non era applicabile.

Nella configurazione qui presentata, per evitare di 'sprecare' un canale (quello del motore), si usa la funzione avanzata 74 MIX di un canale; questo menu permette di scollegare logicamente il comando (leva o interruttore) dal canale che, a questo punto, viene controllato esclusivamente dall'uscita di un miscelatore che definiremo successivamente.

Nel nostro caso supponiamo di avere un interruttore a tre posizioni collegato al canale 12 sulla trasmittente mentre nella ricevente il regolatore del motore elettrico si trova nella presa corrispondente al canale 1 come di norma nelle MC24.

Tramite il menu 74 posizionamo quindi i canali 1 e 12 nella posizione soloMIX (per accedere al canale 12 bisogna preventivamente schiacciare il tasto =>7).

A questo punto si può già osservare, mediante il menu 92 Corsa Servi, che ne' la leva del gas ne' l'interruttore comandano piu' i rispettivi canali.

Successivamente ci si può portare nel menu 72 Miscelazioni Libere dove si scegliera' un miscelatore libero: questo miscelatore deve permettere, tramite l'interruttore di comando 12, il controllo sul canale 1.

Selezionare il canale di ingresso premendo SEL e mediante il selettore rotativo il comando 12, a questo punto si prema il taso SEL che sara' comparso e selezionare il canale K1; premere il tasto INTERRUTTORE, poi ENTER e scegliere l'interruttore fisso FX| perche', come e' ovvio, a noi serve che questo miscelatore sia sempre attivo; infine premere il tasto freccia (=>) che ci portera' al menu di miscelazione vero e proprio. La miscelazione che serve e' quella lineare quindi premere il tasto SYM e con il comando rotativo impostare il 100% di miscelazione. La pressione del tasto ESC ci riportera' nel menu' principale.

A questo punto il comando del motore e' gia' funzionante come si puo' verificare nel menu 92 Corsa Servi: azionando l'interruttore del comando 12 sara' il canale 1 a muoversi. Il canale 12 deve rimanere immobile: se invece si muove tornare al Menu 74 perche' sicuramente si e' dimenticato di portare il canale 12 in posizione soloMIX.

Rimane da configurare la miscelazione dei freni aerodinamici con un altro miscelatore libero o con delle miscelazioni predefinite ricordando di usare come input K1.

Se si desidera impostare anche il funzionamento automatico del timer del motore (come nel paragrafo 2) si ricordi che e' necessario associare all'interruttore comandato il canale (comando) 12 e non piu' il K1.

6 Versione

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